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L’evoluzione del servizio di gestione patrimoniale di Euromobiliare Advisory SIM

Per rispondere ai bisogni di una clientela sempre più esigente occorre un servizio di gestione patrimoniale all’avanguardia, in grado di combinare specializzazione e personalizzazione. 

Le esigenze della clientela di elevato standing patrimoniale evolvono rapidamente e in maniera sempre più articolata, riflettendo i cambiamenti della società e del contesto economico in cui le famiglie vivono e operano. In risposta a ciò, i gestori patrimoniali come Euromobiliare Advisory SIM, stanno adottando approcci sempre più basati sulla personalizzazione dell’offerta e la specializzazione dei servizi. L’obiettivo? Accrescere, tutelare e tramandare tra le diverse generazioni il patrimonio dei propri clienti, ciascuno secondo le proprie caratteristiche. Con Gianmarco Zanetti, Direttore Generale della società di intermediazione mobiliare del Gruppo Credem specializzata nei servizi di asset & wealth management, analizziamo il percorso intrapreso dalla società.

Quali sono le principali azioni intraprese da Euromobiliare Advisory SIM nel processo evolutivo del servizio di gestione patrimoniale?

Il servizio di Gestione Patrimoniale riveste da sempre un ruolo centrale nell’offerta della nostra società. Dalla fine del 2022, ed in particolare negli ultimi 18 mesi, stiamo però portando avanti un processo di valorizzazione e di innovazione nella proposta di questo servizio per la clientela con patrimoni rilevanti al fine di segmentare maggiormente le linee per target di clienti e di rendere più efficace l’utilizzo delle competenze interne ed esterne alla società.

Da gennaio 2024 abbiamo attivato alcuni accordi di collaborazione con primarie società di gestione del risparmio nazionali ed internazionali per la definizione dell’asset allocation su specifiche famiglie di linee di gestione patrimoniale, oltre che il supporto sull’analisi dei megatrend, rafforzando così la nostra strategia di offerta di soluzioni di investimento specializzate per il servizio di gestione patrimoniale. Più in dettaglio, le linee che prevedono una collaborazione sull’asset allocation sono le gestione bilanciate denominate “Elite Blend”, dedicate a Credem Euromobiliare Private Banking, le linee di gestione bilanciate con un taglio upper affluent denominate “Portafoglio” e infine le linee “Total Return” in questi ultimi casi offerte da tutte le reti del nostro Gruppo.

Tali collaborazioni ci consentono di focalizzare le nostre capabilities interne ancora di più nelle aree in cui abbiamo consolidato nel tempo le nostre competenze. Tutto questo accompagnato da una più puntuale strategia di offerta e di comunicazione, dall’ampliamento delle professionalità interne, realizzando un assetto organizzativo che ha visto la creazione di 4 diversi team di lavoro (equity, bond, multi asset e alternativi/illiquidi) che agiscono sia verticalmente sull’asset class di competenza sia in stretta sinergia per sviluppare una vista cross asset class. Da circa 9 mesi abbiamo poi iniziato ad integrare nel nostro processo di investimento anche segnali allocativi per il tramite di una soluzione in AI realizzata da un importante player italiano, leader in questo campo. Tale integrazione si affianca a quanto stiamo già facendo da alcuni anni in ambito sostenibilità e che vede sviluppi continui. Infine stiamo per rilasciare una nuova infrastruttura gestionale ed operativa per i mandati all'interno delle polizze di Private Insurance, che permetterà di differenziarci ulteriormente anche in questo ambito.

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